Come Memorizzare Le Informazioni

 

Riuscire a ricordare le date di determinati avvenimenti, o nomi complicati di luoghi e personaggi , può sembrare un’impresa titanica. E anche una volta apprese, la capacità di utilizzare queste informazioni in determinati contesti può sembrare quasi una missione impossibile.  Ma con un po’ di pazienza e pratica si può migliorare la propria tecnica retorica, attraverso strategie che impiegano queste nozioni.

E’ innanzitutto fondamentale imparare a tenere un notebook. In esso vanno trascritte tutte le nozioni che si vanno pian piano apprendendo, parole nuove, le strategie per il loro impiego e i modi per tirare fuori dal cassetto della memoria i nomi e le date.

Questo blog ti aiuterà in questo percorso che comunque, è bene ricordare , è strettamente personale.

Per imparare a memorizzare , utilizzeremo i metodi della conversione fonetica e l’associazione ad immagini.

Si tratta di metodi efficaci ed ampiamente utilizzati dagli oratori di tutto il mondo e non solo per immagazzinare un numero elevato di informazioni e saperle tirare fuori al momento opportuno.

Queste tecniche richiedono un po’ di pratica, ma una volta imparate difficilmente riuscirete a farne a meno.

La conversione fonetica è un sistema con il quale ad ogni numero da memorizzare viene associata una consonante. Se utilizzate un notebook, vi suggerirei di trascrivere questo codice alla seconda di copertina.

1= T, D

2= N, GN

3= M

4= R

5= L, GL

6= C, G

7= C, K

8= F, V

9= P, B

0= S, SC, Z

Ad esempio, il numero 354 mi darà questo risultato: M, L, R

Con queste consonanti dovrò costruire una frase che descriva una situazione semplice sia da visualizzare che da richiamare alla mente.

Ad esempio, se voglio ricordare la data di nascita di Sant’Agostino (354) potrei visualizzare la seguente immagine. Sant’Agostino ha male al molare. La parola” molare “ è la chiave: M=3, L=5, R=4.

Ogni qual volta si parla di Sant’Agostino, questa immagine o frase mi tornerà alla mente e se necessario saprò ricordare questa data.

L’associazione per immagini ci tornerà utile invece per memorizzare luoghi, nomi, etc. Ad esempio, se ho difficoltà a ricordare il nome dell’artista Richard Serra ma nell’ambito di una discussione voglio discutere d’un fatto che lo riguarda,  posso ricorrere a questa immagine: Riccardo Cocciante canta nudo in una serra. Sembrerà un’immagine piuttosto bizzarra, ma più l’immagine è assurda, più è facile ricordarla e mi fornirà degli indizi per ricordare il nome. Ho letto da qualche parte che se l’associazione è fatta attraverso immagini sessuali o offensive è ancora più facile ricordarle. Per ovvie ragioni, queste non verranno utilizzate in questo blog anche se confesso di averne creata qualcuna in soggetti particolarmente ostici.

Con gli articoli che pubblicherò in questo blog vi fornirò man mano dei suggerimenti, che chiamerò chiavi. Vi suggerirò in che ambito quella nozione può essere utilizzata e quali sono gli elementi che dovreste memorizzare. Ovviamente più le associazioni vengono fatte attraverso immagini che richiamano esperienze personali o luoghi da voi conosciuti, più esse si imprimeranno nella memoria.

Spero che I progressi che farete vi faccian venire voglia di approfondire alcuni degli argomenti che tratterò su questo blog.

 

 

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