Il Controverso Caso Di Richard Serra

“Non credo sia funzione dell’arte quella di essere piacevole. L’arte non è democratica. Non è per la gente”

Se siete stati a Londra, vi sarà probabilmente capitato di imbattervi, nei pressi di Liverpool Station, in una grande scultura formata da 5 lastre di metallo alte circa 17 metri, appoggiate l’una all’altra.

Devo confessare che la prima volta che la vidi non vi prestai molta attenzione; pensavo si trattasse di un memoriale inteso a celebrare qualche evento importante: la costruzione stessa della stazione, o magari, la demolizione di una nave da guerra come la Valorosa Téméraire del quadro di Turner.

Feci una veloce ricerca su Google e scoprii che in realtà si trattava dell’opera del celebrato scultore minimalista Richard Serra, considerato da molti uno dei più grandi scultori americani viventi (link).

La scultura si chiama Fulcrum e l’ispirazione non può che essere meglio  riassunta dalle parole dello stesso Serra, che così si espresse sulla sua traiettoria artistica: “Uso l’acciaio per organizzare lo spazio”. In effetti l’opera di questo artista non è mai un mezzo per abbellire lo spazio pubblico, piuttosto è un tentativo di coinvolgere lo spettatore, anche in maniera forzosa.

Fulcrum – Richard Serra
London

 

La formidabile imponenza dell’opera è per lo più oggetto di estranea indifferenza da parte degli indaffarati e distratti passanti e l’impatto estetico sul quartiere non è particolarmente feroce. L’ennesima stranezza in una città dove di stranezze non ne mancano.

Ma nel passato un altro lavoro di Richard Serra fu oggetto di ben altre attenzioni. Nel 1979 la U.S. General Services Administration gli commissionò, non senza assumersi qualche rischio data la fama dell’artista come autore di strutture poco piacevoli alla vista, un’opera permanente.

Non temporanea, permanente.

Nel 1981 la scultura ‘Tilted Arc’ fece così la sua comparsa e fu oggetto di controversia nell’istante stesso in cui fu rivelata ad un pubblico incredulo e sbigottito.

Si trattava in sostanza di un lungo muro d’acciaio di 38 metri di lunghezza per 3.7 metri d’altezza leggermente inclinato ed arcuato e istallato nel bel mezzo della Piazza Federale a Manhattan, New York tra due palazzi di uffici governativi.

Tilted Arc – Richard Serra
New York

 

Per quanto strano possa sembrare, Richard Serra trascorse due anni a progettare questo lavoro. Nelle sue intenzioni esso avrebbe dovuto ‘circondare col suo volume le persone che camminano nella piazza’ e “costringerle” ad interagire con l’opera (girandole intorno per arrivare al luogo di destinazione). In sostanza l’artista avrebbe alterato la funzione originale della piazza e la percezione di essa da parte degli osservatori.

I detrattori dell’opera, soprattutto impiegati degli uffici circostanti, percepirono ben altro: una lastra di metallo arrugginita che avrebbe attratto solo graffitari, topi e spazzatura se non addirittura potenziali terroristi che vi avrebbero potuto nascondere degli ordigni esplosivi per attaccare i palazzi governativi circostanti. La scultura venne descritta come oggettivamente brutta; per di più aveva anche rovinato il lavoro di un altro artista: l’architetto che aveva disegnato la piazza nella sua forma originale.

Già due mesi dopo l’istallazione, una petizione, che richiedeva la rimozione dell’opera, fu firmata da 1300 dipendenti degli uffici federali disturbati dal fatto di non poter più attraversare la piazza. Questo documento diede la stura ad un lungo procedimento legale che rimarrà negli annali della storia giudiziaria americana, in cui l’artista tentò di spiegare che ‘Tilted Arc’ aveva una ragione d’essere solo se fosse rimasto nel luogo di destinazione e che la eventuale rimozione e riposizionamento in un altro spazio, avrebbero comportato la sua distruzione. (ascolta un’intervista dell’autore) 

Contemporaneamente al processo, il muro, che fisicamente aveva diviso uno spazio fisico, riuscì anche a dividere il dibattito che si incentrò su questioni come l’appropriatezza dell’opera nel paesaggio, sull’uso di fondi pubblici utilizzati per l’arte, sul ruolo dell’opinione pubblica nel determinare il destino delle opere d’arte e su chi siano i destinatari di questo tipo di lavori (i critici snob o il cittadino qualunque). C’era un’opinione pubblica che cominciava a mostrare segni di impazienza verso l’arte contemporanea, la cui decadenza era tollerata solo se relegata in qualche galleria d’arte o nelle stanze di miliardari ignoranti dallo scarso senso estetico, ma anche critici d’arte che ne approfittarono per denunciare l’elitarismo dell’arte contemporanea. Dall’altra parte diversi intellettuali deploravano la rimozione dell’opera come un oltraggio, un affronto all’arte (tra questi Keith Haring, Frank Stella per citarne qualcuno).

Nel 1985 le cose sembrano procedere meglio per Richard Serra. Durante un’audizione pubblica 122 persone – per lo più artisti, curatori di musei, critici – parlarono a favore dell’opera,  mentre 58 impiegati degli uffici circostanti , per rimuoverla.

Alla fine, si giunse finalmente al verdetto. La giuria composta da 5 membri decise, con un margine di 4 voti contro 1 che la scultura era di proprietà della General Services Administration e che quindi era loro diritto farne ciò che volevano, anche rimuoverla.

Richard Serra presenterà ricorso e la questione si prolunghera’ ancora per qualche anno fino alla notte del 16 Marzo 1989 quando l’opera venne tagliata in 3 parti, rimossa dalla piazza e conservata in un magazzino governativo a Brooklyn dove è rimasta negli ultimi 30 anni.

Quasi a rimarcare l’abisso esistente tra l’arte contemporanea e coloro che dovrebbero essere i principali spettatori di una installazione pubblica, Richard Serra commenterà, non senza un certo fiele ‘non credo sia funzione dell’arte quella di essere piacevole. L’arte non è democratica. Non è per la gente’.

Il dibattito è ancora aperto.

 

Come utilizzare questa conoscenza:

in discussioni che riguardano:

          l’arte contemporanea in generale

          L’idea di bellezza nell’arte.

          Opere d’arte nel paesaggio

          Differenze tra pubblico e critica nell’arte contemporanea.

 

Memorizza:

Autore: Richard Serra 

Opera: Tilted Arc

Periodo: Anni ‘80 (chiave: 8=v, 0=S.Vaso)

Luogo: New York

Chiave: Riccardo Cocciante canta dentro un vaso in una serra di New York.

Spread the love
Tag:, , , , , , , , , , , ,

1 thought on “Il Controverso Caso Di Richard Serra”

  1. Having read this I believed it was extremely enlightening.
    I appreciate you taking the time and effort
    to put this content together. I once again find myself spending a lot of time both reading and commenting.
    But so what, it was still worth it! https://bahastopikgosip2.blogspot.com/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *